6 mesi di "spese pazze" solo per trail
6 mesi di tabella
6 mesi di montagne
IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI...
Poi basta però ... Tornate sull'asfalto!!!
AD MANETTAM!
Sono ancora nel letto a castello del bunker di Tesserete in Svizzera, teatro dello Scenic Trail, ho appena aperto gli occhi, le gambe ancora fanno male dalle salite del giorno prima, leggero mal di testa per la birra gratis del dopo gara, e qui già si parla di correre e soprattutto di correre la Biella Camino! Dovrei girarmi dall’altra parte e tornare a dormire, invece eccomi a partecipare alla discussione, siamo già pronti a ripartire… si siamo stanchi, si le ginocchia fanno crick e crack, si i muscoli ti ricordano cosa hai fatto ieri, ma la nostra mente è ancora a 2000 metri, al selfie con il caporetto compagno di avventura Simone, all’abbraccio con l’altro caporetto Marco che ci aspetta sul traguardo, agli sguardi soddisfatti di chi ha tagliato il traguardo, ai sorrisi di quelli che stanno arrivando adesso, alla voglia di ripartire di quelli che sono solo a metà percorso ! C’e nebbia e fa freddo qui sopra, mangiamo anguria tutti imbacuccati invece di godersela in costume su una spiaggia…. e non potremmo stare meglio!
Ma è stata lunga arrivare qui sopra, una salita lunga mesi, lunga tante uscite il martedì sera per il Gorgomoro, lunga tanti week end passati per i monti biellesi, lunga come il viaggio in pulmino dove abbiamo sbagliato strada già a Brusnengo (ops non dovevo dirlo questo…), lunga come il bunker pieno di letti a castello e tutti pieni di volti biellesi, lunga come l’attesa per la pizza da asporto, mangiata facendo previsioni sui tempi del giorno dopo e scritti sul cartone, lunga come la notte quasi insonne pronti ad alzarci al minimo rumore pensando che fossero già le 4:30 ora della sveglia, lunga come quell’ora di posticipo della partenza sperando che fosse finito il diluvio che c’era fuori…..
Ancora una birra per festeggiare Marta che taglia il termina i suoi 54 km, adesso è davvero finita, fine della gara, fine del progetto, fine di un week end da ricordare….
Paolo parte conservativo, Lima si becca una "garminata" sul naso, al km 7 circa, da una giovane ed avvenente atleta (forse a causa di stalking, da verificare alla moviola), e da li inizia il declino: alla prima salita arranca come non mai, chiudendo la gara in un modo inguardabile.
E infine, l'ironia della sorte, che ha voluto assente a questa gara Mario, fondatore e compagno di merende, che per farsi sentire presente, ci ha donato il suo polletto con patatine del ristoro finale.
C’era l’imbarazzo della scelta questo week-end: subito avrei voluto andare a Milano a farmi inseguire da una macchina, poi mi ero fatto attrarre dal Mottarone, ma poi ho scelto di partecipare alla prima edizione Mosso Vertical Mille, “mosso” dalla curiosità di questo nuovo tipo di “corsa” e dalla voglia di conoscere un territorio così vicino e così poco conosciuto.![]() |
| L'autore durante un momento di massima manetta!!! |